sabato 12 settembre 2020

RAGGI DI SOLE

Buongiorno alla sera


Questa storia incomincia il primo giorno di primavera. Primavera non viene quando vogliamo noi, viene quando il sole, con le punte di fuoco dei suoi raggi, riesce a fare il primo buco nella coperta grigia del cielo ricamata di nuvole, sotto la quale dormono le cose della terra tutto l’inverno. Quel mattino un raggio piú forte degli altri, spingi e spingi, scalda e scalda, forò la coperta grigia, passò di corsa attraverso il buco e toccò subito la terra.... (dal libro Bandiera di Mario Lodi)


Così inizierà il nostro primo giorno di scuola, con la lettura di un bellissimo libro scritto da Mario Lodi.

Quest’anno la scuola non comincerà infatti in autunno come gli altri anni, ma in primavera, perchè la primavera non è arrivata quando pensavamo noi, nè quando i primi raggi di sole riuscirono a bucare le nuvole per scaldare la terra, quindi la primavera arriverà adesso, ci darà un’altra occasione, perchè non l’abbiamo potuta vivere al momento giusto.


Voi sarete i raggi di sole che scalderanno le giornate che arriveranno, ma non solo, scoprirete che i raggi di sole, per far arrivare la primavera, dovranno unirsi, collaborare, lavorare insieme, per sciogliere il freddo che si è creato durante questo strano periodo in cui siamo dovuti rimanere così distanti e attenti ai nostri passi.


Raggi di sole, ci pensate?


Ecco perché il nostro percorso per entrare a scuola sarà segnato di giallo; tanti cerchi gialli che ci riporteranno in classe, piccoli soli che indicheranno la strada. 

E sono sicuro che voi li seguirete perfettamente, in fila indiana, alla giusta distanza per non scottarvi o scottare gli altri, perchè quando il mondo chiede qualcosa di importante i bambini sono sempre i primi a sapere rispondere nel modo giusto.


Non c’è niente di meglio di un bel raggio di sole per scaldare le nostre giornate, ma.... perchè c’è sempre un ma...come sempre anche i raggi di sole devono stare attenti. Se sono troppo uniti o troppo vicini possono scaldare troppo, potrebbero far seccare tutto...

Ecco perché cercheremo di insegnarvi ad usare al meglio il vostro straordinario calore, a dirigerlo nel modo giusto, perché la nostra scuola resti sempre in primavera e sono sicuro che non ci vorrà molto tempo, perchè quando volete, voi bambini sapete essere straordinari.






 

giovedì 10 settembre 2020

RICORDI DI ONDE

 Buongiorno alla sera

Questa meravigliosa estate ci sta piano piano abbandonando, lasciandoci sulla pelle salmastro, senso di libertà e spero tanta tanta gioia.

Così finalmente ci rivedremo davvero, anzi questa volta ci potremo quasi sfiorare, anche se a pochi metri di distanza.

Gli abbracci li lasceremo ai nostri occhi che, come sguardi di innamorati, si bagneranno di lacrime gioiose nel rivedersi dopo tanto tempo.

Gli abbracci, quelli veri, sono ancora sconsigliati e noi lo capiamo bene e lo accetteremo, perché sappiamo e abbiamo imparato in questi mesi che non sono quelli che ci uniscono.

Ci unisce la voglia di vivere, di ridere, di scambiarci tante idee.

Ci uniscono i desideri, la voglia di rivederci, di condividere tante parole e tante esperienze che ognuno di noi avrà assaporato o vissuto in questa splendida estate.

Ci unisce il desiderio di imparare insieme, di conoscere nuove cose, nuovi amici, nuovi mondi che come sempre andranno ad arricchire il nostro piccolo grande cuore.




Ricordi di onde


Se penso al mare

immagino sempre i suoi colori,

limpidi come occhi di cielo,

profondi come sguardi innocenti,

sento i suoi silenzi infiniti

o il frangersi delle onde,

grida di gabbiani e cicale,

voci nitide, che rapiscono.


Gioco con le sue danze

suonate per i nostri corpi fragili,

mi abbandono nel buio assoluto

di notti e stelle che sembra ci sfiorino,

nei caldi tramonti di morbidi capelli

che ci abbracciano leggeri.


Mi immergo nei profumi

ai più sconosciuti e ora 

e per sempre a me cari,

di fresco, incenso e sale


e aspetto di ascoltare ricordi di onde

che improvvisi germoglieranno

come semi portati dal vento.


Maestro Francesco