mercoledì 17 giugno 2020

TROVIAMOCI ALLA PRIMA (INDICE)

Buongiorno alla sera.
Qui sotto l'INDICE DI TUTTI I NOSTRI POST.
Per trovare subito il post che vorreste rileggere basterà cliccare sopra i link che troverete qui sotto, buona rilettura e che il vostro tempo sia pieno di sorrisi, gioie e buone parole...

lunedì 15 giugno 2020

A VOI LA PAROLA

Buongiorno alla sera.
Oggi una bellissima poesia di Giulia per tutti noi.

Un abbraccio a tutti e tutte e da domani farò una pagina dove potrete inserire tutti i vostri messaggi e un post in cui inserirò un indice per accedere con facilità a tutte le pagine che sono state scritte.
A domani

venerdì 12 giugno 2020

BUONGIORNO ALLA SERA

A questo punto mia nonna avrebbe detto che questa sera è stato proprio un buon giorno, comunque.


 Le fatiche, le difficoltà e le incomprensioni sono state superate di gran lunga dai vostri sorrisi, dalle belle parole di speranza e di amicizia che ci hanno tenuti assieme in questo anno scolastico, unico e straordinario, dalle tantissime testimonianze di affetto che ci siamo scambiati e da tutto l’amore che è partito e arrivato da questo blog...


L’albero delle rarità è partito da voi e senza di voi non sarebbe mai esistito, quindi lo lascerò qui, in attesa di qualche altra storia: mia, vostra, chissà...o per chi volesse ricordare qualche giornata in particolare, rileggere un post che lo aveva fatto sorridere o pensare, divertire o interessare.


Nel frattempo un altro bellissimo saluto da una vostra amica e due foto incredibili, proprio come questo anno scolastico, preparate dalla nostra maestra Stefania...



Classe IV

Classe III


mercoledì 10 giugno 2020

PENSIERO STUPENDO

Buongiorno alla sera.
Condivido con voi questo pensiero.

Scritto da Lorenzo ( con l’aiuto della mamma😬):

“Grazie”

E anche quest’anno abbiamo finito, neanche il corona virus ce lo ha impedito.
Ai miei maestri un pensiero vorrei dedicare, prima di fare un bel tuffo nel nostro mare.
Non sono molto bravo ma sto migliorando, e una frase per ognuno, a rimare mi sto impegnando.
Con la matematica vorrei iniziare, perché mi piace molto ragionare. Non solo numeri, formule o indovinelli, la maestra Stefania ha un pensiero per tutti i suoi bimbi belli.
Quando poi penso che vorrei andare via, allora credo che sarebbero utili storia e geografia.
Quindi penso alla maestra Patrizia, che ci ha portato tra mari e fiumi, deserti e boschi, e perfino indietro nel tempo dagli antenati nostri.
Ma adesso ascoltate e state attenti, lei è la maestra che sorride a tutti i presenti; con lei l’inglese imparare potrai, hello! Good morning! Good evening and good bye! Perché se la giornata inizia in pigrizia, sveglia! Arriva la maestra Letizia.
Un abbraccio sincero alla maestra Simona, che con noi tutti è sempre molto buona.
Per ultimo il mio preferito ho lasciato, perché le parole che scriveva mi hanno fatto sentire abbracciato. Davvero non riesco a trovargli un difetto, forse esiste davvero  il maestro perfetto! Ecco quindi il maestro Francesco che ha fatto un lavoro gigantesco;  un blog dal nulla per noi ha creato, e ai suoi bambini del tempo ha rubato. Ma in realtà a loro non ha rubato niente, perché in futuro anche loro potranno leggere di questo nostro presente.
Questi mesi duri tristi e strani, che stanno lasciando il posto a sentimenti più normali.
Ed eccoci qui all’inizio dell’estate che si spera porti a tutti giornate spensierate.

A domani

martedì 9 giugno 2020

LEGGERE RINFRESCA LA MENTE

Buongiorno alla sera.
L’estate è ormai arrivata, anche se per il tempo non si direbbe. Ma l’estate non è solo sole e mare, significa riappropriarsi di quelle ore di luce e tranquillità in più che servono a rigenerare il corpo e lo spirito di chi ha faticato tanto durante l’inverno.
Per voi sicuramente saranno ore meritate e spensierate che dovrete gustarvi piano piano come giusto che sia.
Saranno tante ore, quindi cercate anche di farne buon uso. Rigenerare la mente non significa infatti stare ore sotto al sole a cuocersi i neuroni o a dormire e riposare senza pensare a niente.
Rigenerarsi significa dedicare del tempo a tutto quello che non siamo riusciti a fare, perchè costretti ad altre faccende.
A me manca sempre un po’ più di tempo per leggere. Durante la scuola leggo troppo poco e quindi in estate mi “strafogo” di letture di ogni tipo.
Per voi ho scelto alcuni libri, ma sia chiaro che sono libri che piacciono a me e non è detto che i miei gusti siano i vostri. 
I libri sono come i gelati: tanti gusti diversi, uno più buono dell’altro, qualcuno insopportabile, provato una volta si abbandona l’idea di ricomprarlo, alcuni che si ordinano sempre fino a quando, di punto in bianco, chiediamo qualcos’altro. Funziona proprio così.
Ogni libro è un cono gelato diverso, ma un’avventura unica: può affascinare, divertire, piacere, entusiasmare oppure annoiare e intristire, dipende dal momento in cui lo si legge e dai gusti personali, ma ogni libro lascia tante frasi e parole su cui riflettere e con le quali si costruisce parte della nostra vita, come se stessimo costruendo un castello invisibile intorno a noi. 
Più libri si leggeranno e più grande e maestosa sarà questa fortezza, ma attenti che non servirà solo per proteggerci dall’ignoranza e dai prepotenti che vorranno imbrogliarci, ci permetterà anche di essere visti dagli altri. 
Chi non si stupisce di fronte ad un castello? 

Immaginate poi se questo castello fosse adatto ad ospitare il mondo intero, quanto dovrebbe essere grande? Quante finestre dovrebbe avere? 
Sicuramente tutti i castelli devono essere spaziosi per contenere tuttto quello che serve al re o alla regina, ai suoi amici e anche di più.

Un’ultima cosa, leggete quello che vi pare, ma leggete. Libri di 30 pagine o libroni che sembrano infiniti, in rima, romanzi o fumetti, racconti d’avventura o libri dei perchè, non importa il genere di libro che sceglierete, dipenderà dal momento e dai vostri gusti, l’importante sarà capire che lo leggerete per il vostro castello e non per me...


La tribù che puzza
di Élise Gravel e Magali Le Huche
Solo 32 pagine quindi per una lettura spensierata
Un divertentissimo album per i giovani lettori che odiano fare il bagno e sottostare alle noiose regole degli adulti
Un inno alla libertà e un invito a ritrovare una parte della nostra infanzia perduta. 



Mio nonno
Émilie Chazerand, Nicolas Duffaut
Solo 32 pagine quindi per una lettura spensierata
«Mio nonno sa fare cose straordinarie: conosce il nome di tutte le stelle, suona l’armonica e sa fischiare con un filo d’erba… Ma quando gli ho dato la lunga lista di tutto quello che mi aveva insegnato, ha fatto un’espressione strana. E se il nonno non sapesse leggere?»


Te lo dico in Rap       del rapper Kento
190 pagine scorrevoli e semplici con link per vedere video rap per bambini interessati alla musica hip hop quindi per tutti
Rabbia, gioia, coraggio, delusione, ribellione, speranza: hai mille emozioni dentro di te, mille cose da dire, ma non sai come tirarle fuori? Il rap è quello che fa per te. Mettiti alla prova: scopri il mondo dell’hip hop, inventa le tue rima. E impara a rappare come un vero professionista, con i consigli di KENTO, le basi e le canzoni che troverai in questo libro. Coraggio, entra nel cerchio. Buttati e… DILLO IN RAP!

Dory fantasmagorica - trova un’amica (ovviamente sponsorizzo tutta la collana dei libri di Dory)
di Abbey Hanlon
150 pagine circa di spassosa lettura adatta a tutti
Ricomincia la scuola e i fratelli di Dory la avvertono che quest’anno è meglio lasciare a casa Mary, la sua amica immaginaria. Anzi, meglio lasciare a casa tutta la sua fervida immaginazione, altrimenti “nessuno vorrà fare amicizia” con lei. È così che Dory si convince a trovare un amico vero, per dimostrare ai fratelli che si sbagliano. Ancora non sa che nella sua classe c’è una bambina nuova che vive in un castello e possiede un drago... Sarà reale?

Bambini di cristallo
di Kristina Ohlson
169 pagine e poche immagini, per lettori appassionati di mistero
Un libro mistery avvincente e carico di suspence, per lettori coraggiosi che non temono il piacere del brivido.




Pianeta Omar
di Zanobini Mian 
224 pagine per tutti con tanti fumetti e disegni in bianco e nero. Per chi ama ridere sul genere del Diario di una schiappa. Quando Omar cambia scuola, è solo l’inizio dei suoi guai. Trovare nuovi amici non è facile, in più Daniel, il bullo della classe, lo prende di mira e inizia a prenderlo in giro. Perché è quello nuovo e perché Omar e la sua famiglia sono musulmani. Omar dovrà usare gran dosi di immaginazione e ironia per riuscire a cavarsela!


Clara e le ombre 
di Andrea Fontana e Claudia Petrazzi
192 di storia a fumetti spettacolare per chi ama il genere.
Adatto a tutti quelli che amano il fumetto, è una storia di mistero e avventura che parla di amicizia, di affetti veri e della forza che ognuno può trovare solo se ha il coraggio di guardare dentro le proprie ombre.



La galleria degli enigmi
di Laura Marx Fitzgerald 
269 pagine senza immagini, per lettori molto esperti e appassionati di mistero.
In quella casa piena di segreti niente è come sembra e nessuno è chi sostiene di essere. Riuscirà Martha a risolvere il mistero che lega tra loro i dipinti e a portare alla luce la verità seppellita in soffitta?
Il libro mescola arte e fantasia, mistero e realtà purtroppo crude come la situazione degli italiani negli USA ai primi del 900, insomma libro per i più grandicelli.

Olga di carta il viaggio straordinario
di Elisabetta Gnone
304 pagine intense ed impegnative per lettori esperti ed attenti
Per finire un bellissimo libro, impegnativo ma che vale la pena di essere vissuto, un libro che parla di un viaggio fantastico e fantasioso, perchè Olga lo sa che in ogni viaggio si incontrano personaggi incredibili e indimenticabili, così li racconta, ma soprattutto lei sa che ogni viaggio arricchisce più di qualsiasi altra cosa. 

Buona lettura e buona estate dal vostro Maestro Francesco ❤️

venerdì 5 giugno 2020

A OGNUNO IL SUO

Buongiorno alla sera
È stato un percorso straordinario e ormai ci stiamo avvicinando al traguardo di questo anno scolastico.
Un anno straordinario nel bene e nel male, sicuramente unico perché ci ha messi tutti alla prova e ci ha cambiati nel profondo dell’anima.

Insegnanti che si sono dovuti reinventare proponendo una didattica nuova e diversa, che hanno perso la cognizione del tempo e delle loro abitudini familiari.
Genitori che hanno cercato in tutti i modi di avvicinarsi alle proposte più disparate e a volte impegnative, collaborando e sacrificando il loro tempo liberato per la scuola.
Bambini che si sono catapultati in una avventura senza precedenti, della quale in futuro qualcuno scriverà sicuramente una storia, ma che loro hanno gestito e alla quale si sono adattati meglio di chiunque altro.

Ogni giorno ci aspettavamo tutti qualcosa che non succedeva o che ci ha sorpreso, perchè nessuno sapeva cosa poteva accadere il giorno dopo. 
Alcune volte abbiamo sbagliato, altre volte abbiamo colto nel segno, e non è stato facile per nessuno vedere oltre le apparenze, oltre i desideri di tutti.

Con questo blog ho cercato di creare un legame, per poter rimanere comunque insieme, senza preconcetti, senza pretese, perchè spesso i post nascevano grazie ai pensieri di voi bambini o dei vostri genitori che mi hanno scritto per sostenermi o chiedere consigli.

Ognuno, a suo modo, è stato portatore di ricchezze, della propria ricchezza personale, sempre nuova e diversa, mai costruita per apparire, ma solo per contribuire a creare questo forte legame che si genera di solito con lo stare insieme a scuola.
È stato proprio grazie a tutte queste diversità, a tutti i suggerimenti, i punti di vista differenti che ha preso forma questo nostro arricchirci crescendo a vicenda.

Inoltre ogni persona che ho incontrato nella mia vita mi ha sempre offerto un pezzetto di sè ed è stato grazie a questo tesoro che ci siamo avvicinati con il pensiero e con il cuore.

Grazie a tutti e a tutte perchè quando la curiosità e la passione trionfano sulla diffidenza e l’ignoranza, la vita può offrire ogni giorno piacevoli sorprese e indimenticabili ricordi. 


mercoledì 3 giugno 2020

COM’È’?

Buongiorno alla sera.
Com’è?
“E com t vo’ cal va’!
Se aiavess 40 anni d manc i andrè mei, ma non è chi va mal eh!!!”
Nonna io intendevo dire come va...
“Andrà in motoretta...”

Oh NONNA!

Questa era la conversazione che ogni tanto avevo con mia nonna quando la vedevo dopo un po’ di tempo. In pratica io le chiedevo come andava e lei mi rispondeva che se avesse avuto 40 anni di meno sarebbe andata sicuramente meglio....fenomeno, scherzava sempre.

Certo che alcune volte per capirsi bastano veramente poche parole, soprattutto se ci si conosce bene.
Com’è? È una domanda classica che serve anche per trovare gli aggettivi in una frase. Quelli che accompagnano spesso un nome.
Com’è il libro? Bello.
Com’è la nonna? Vecchia e spiritosa.
Forse com’è si usa proprio perché si spera di sentirsi rispondere con una qualità positiva, non con una frase che fa un po’ ridere. 
Com’è la pizza? Squisita. Come sono i cagnolini? Teneri.

Insomma basterebbe un aggettivo messo bene e usato al momento giusto per risolvere ogni dubbio.
Com’è nonna? “A son Simpatica.“  
Ecco appunto, sarà meglio seguire le lezioni di ripasso del maestro Minestro....


martedì 2 giugno 2020

FESTA DELLA REPUBBLICA

Buongiorno alla sera.
Quando si festeggia qualcosa occorre conoscere bene il motivo per cui si fa festa, ed oggi di motivi ce ne sono parecchi.

Era il 1 giugno 1946 quando il re d’Italia Vittorio Emanuele III decise di andare contro le regole e fece scrivere sui giornali e proclamare alla radio quanto fosse importante per gli italiani votare per lui il giorno dopo.
Io avrei pensato: “Caro re, se ti permetti di violare le regole e le leggi, tu che dovresti dare l’esempio per primo, non ti stai comportando in modo proprio democratico e giusto, che dici? Inoltre tu eri re solo perché figlio del re che c’era prima, quindi quali meriti potevi avere, anzi eri d’accordo con quello che ha scatenato guerre ovunque mandando i nostri soldati a combattere con scarponi di carta per far finta di essere forte agli occhi del pazzo che voleva conquistare il mondo, e avevi firmato le leggi razziali contro gli ebrei e tutti quelli che secondo te erano inferiori per i tuoi stupidi motivi, e hai permesso pure a gruppi di persone armate e autorizzate da te di terrorizzare per vent’anni gli italiani che se non vi seguivano erano botte per tutti...e che è, ma chi ti credi di essere? Vergognati e scappa che è meglio...”
E il giorno dopo, il 2 giugno 1946, avrei votato per la Repubblica.

In effetti poi il re è veramente scappato qualche giorno dopo che gli italiani hanno deciso di votare per la repubblica, ha preso tantissimi soldi degli italiani ed è andato a vivere prima in Portogallo e poi in Svizzera...che vergogna...

Insomma fortunatamente i nostri nonni e i padri e le madri dei nostri nonni votarono per essere più liberi e per vivere guidati da  politici che, almeno all’inizio, erano votati direttamente dai cittadini.

Secondo importantissimo motivo di festa è che per la prima volta votarono anche le donne! 
Sembra incredibile che prima non potessero farlo. Ma chi le creava le leggi Gargamella? Ma come eravamo primitivi 75 anni fa?

Terzo motivo di festa è che dopo quel referendum dove gli italiani votarono per la repubblica, alcuni studiosi tra i più importanti pensatori d’Italia, scrissero una raccolta delle più straordinarie idee e leggi che, se applicate veramente, renderebbero il nostro paese il più giusto, libero e ricco del mondo, scrissero la Costituzione.
Secondo queste regole tutti gli italiani sono liberi, uguali, devono poter avere un lavoro dignitoso, devono essere curati e istruiti, tutto a carico dello Stato italiano, ovviamente grazie alle tasse pagate da tutti i cittadini, insomma il massimo della democrazia.
Vi scrivo solo l’articolo che preferisco anche se ce ne sono più di 100 e solo 12 sono quelli fondamentali.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Questo significa che:
Tutti siamo uguali di fronte alla legge. 
Non ha importanza di quale sesso, razza o religione siamo, tutti hanno gli stessi diritti cioè le stesse leggi e regole.
Tutti devono essere aiutati se svantaggiati.
Tutti devono partecipare alla costruzione di questo meraviglioso paese che è l’Italia.

Vi bastano questi motivi per festeggiare? 
Io dico di sì ed ecco perché è uno dei giorni più importanti della storia italiana.