Buongiorno alla sera.
Ognuno di noi ha un posticino del cuore, un luogo dove ama andare, dove vorrebbe trovarsi nei momenti più belli della sua vita o in cui vorrebbe rifugiarsi in quelli più tristi; un posto dove poter pensare in pace, dove ritrovare se stesso o fantasticare su ciò che si vuole dalla vita.
Giacomo Leopardi amava andare su una piccola collina che si trovava proprio dietro casa sua e che poteva raggiungere in pochissimo tempo.
Da lì, guardando oltre una siepe, poteva addirittura vedere il mare.
Immaginate che meraviglia, un luogo dolce, immerso nel silenzio della natura, che quindi solo per questo valeva lo spettacolo.
Ma lui non si ferma alla meraviglia di ciò che vede o che sente, lui va oltre.
Oltre lo spazio dell’orizzonte, oltre il tempo, oltre la vita che ha già vissuto e quella che sta vivendo in quel momento.
E pensa alla persona che ama, al suo futuro, ma senza darsi limiti, lasciandosi aperta ogni possibilità, perchè per andare oltre non ci si deve dare un tempo o un luogo dove andare, perchè oltre significa usare la fantasia, pensare all’impossibile che si può realizzare, bisogna credere che tutto possa accadere.
Lui non sapeva che proprio per quei suoi pensieri è diventato immortale, come l’infinito.
Proprio così, lui non morirà mai, finché qualcuno si ricorderà delle sue parole e del suo naufragare dolcemente in quell’attimo di pensiero, che andava oltre anche alla sua stessa speranza.
Ascolta questa versione dell’Infinito che ho creato per voi con l’aiuto dei disegni di MARCO SOMA’ e del suo bellissimo libro Illustrato sulla poesia.
Se poi avrai difficoltà a capire la poesia te la rispiego qui, come se rileggessi la poesia con le parole di oggi:
Mi è sempre piaciuto questo colle solitario
e questa siepe che mi impedisce di vedere l’orizzonte.
Quando mi siedo e riesco a vedere oltre
riesco a immaginare gli spazi infiniti
e mi sembra di sentire un silenzio assoluto
come è impossibile sentirne in mezzo alla gente,
e provo tanta pace in me che quasi non ci credo.
E allora immagino e penso finché sento il fruscio del vento tra le piante
e questo suono lo paragono al silenzio che ho immaginato.
E mi viene in mente l’eternità, il passato, il mio presente che è ancora vivo
e mi viene in mente la sua voce.
Così il mio pensiero si immerge nell’immensità dell’infinito
In cui mi perderei dolcemente.
Buongiorno alla sera! Il mio posto del cuore è la casa dei nonni in cui non posso andare in questi giorni e la palestra dove mi alleno a basket.
RispondiEliminaCiao a tutti da Fede
MAESTRO LA POESIA È STATA DIFFICILE ,
RispondiEliminaMA LA HO ASCOLTATA CON MIA SORELLA CHE TI SALUTA.��
Ciao maestro grazie per avere spiegato la poesia. La mamma mi ha raccontato la vita di Leopardi e mi ha detto ha avuto una vita sfortunata e mi ha fatto un po pena. Forse ora che siamo tutti a casa ci sentiamo un po come lui
RispondiEliminaLorenzo r
Lo
Ciao Maestro, sai sempre smuovere le mie emozioni. Il posto più bello che conosco è la mia casa al mare dove l'estate trascorro i momenti piu' belli della mia vita insieme ai miei nonni e ai miei cuginetti. Quest'anno sarà ancora più bello stare insieme dopo questo periodo lontana dai miei affetti.
RispondiEliminaGrazie per la poesia, io la conoscevo già ma solo tu reciti le poesie così bene da far sognare. Alessia P.
Ciao a tutti..il posto dove mi piace rifugiarmi e la mia camera,li sono il re ....un posto che invece mi emoziona e il mare,le sue onde il tuffarmici e surfarle..vedere quanto è grande!!Lorenzo b
RispondiEliminaCiao Maestro, come sempre riesci ad emozionarmi, sentendo la tua voce, ho chiuso gli occhi e magicamente ho immaginato di essere in classe durante le nostre fantastiche lezioni. Adesso manca tutto ciò che avevamo fino ad ieri, ed è proprio li che mi rifugerei.
RispondiEliminaGrazie
Ciao maestro sei bravo e spero di rivederti
RispondiEliminaCao maestro il mio posto preferito è davanti a casa mia perche posso racogliere i sassi e poi colorarli però ora non ci posso piu andare perche i vigili mi rifanno entrare in casa
RispondiEliminaCiao maestro il mio posto preferito dove rilassarmi e pensare ai miei sogni è un angolo del mio giardino dove ce anche l'altalena. Qualche volta mi piace andare su e giù ad occhi chiusi e sentire l' aria fresca sulla faccia e il canto degli uccellini. Un abbraccio da Ambra.
RispondiEliminaCiao maestro un posto che porto nel mio cuore è la mia casa in collina, là mi sento libera e felice ho tantissimo spazio per giocare e quando ci sono i miei cugini mi diverto ancora di più. Quest'estate con loro e mio fratello ho costruito una tenda, li ci passavo tanto tempo, li potevo riflettere e giocare con i miei cugini che purtroppo vedo solo in estate perché vivono a Roma. Ciao ... mi mancate tanto!
RispondiEliminaCiao maestro con la spiegazione è stata piu semplice capirla , il mio posto del cuore che preferisco di più è il campo di calcetto alla chiesa del paradiso ( spero tanto di ritornarci presto ) ...
RispondiEliminaCiao maestro,la poesia è stata un po' difficile...non ho capito bene cosa dice e cosa è l'infinito. Io nel mio cuoricino quando sono in pace sto vicino a mamma e penso di stare bene e rilassarmi. Buonanotte da Diletta
RispondiEliminaCiao maestro il mio posto segreto è seduta sui gradini che ci sono nel mio giardino.Li mi sento libera da tutti i pensieri e riesco a rilassarmi.Sara
RispondiEliminaMolte volte quando devo imparare delle lezioni orali vado li con il mio pupazzo preferito che si chiama topolino. LA Poesia è bellissima l hai recitata benissimo però per capire bene il significato ho avuto bisogno di leggere la tua spiegazione.Grazie per la pasienza con noi.
Maestro la poesia è stata bellissima...oggi è il mio compleanno e mai avrei immaginato passarlo rinchiusa in casa..vorrei questo regalo:svegliarmi e che tutto sia risolto e vedervi tutti voi a scuola.
RispondiEliminaUn abbraccio Alessia p
Ciao maestro,
RispondiEliminahai recitato la poesia benissimo, l'ho ascoltata con mio papà che ha cercato di spiegarmela usando anche la tua versione. Il posto dove mi rilasso di più è il divano in sala.
Saluti Giacomo
Continuate a scrivermi qual è il vostro posto del cuore. E' una gioia leggervi.
RispondiEliminaIl mio posto preferito sono i prati di Campo Cecina, da dove si vede la nostra bella città, le cave di marmo bianco, il mare e, nelle belle giornate ventose, anche Corsica e Isola d'Elba... Ogni estate non vedo l'ora di salire a piedi con la mia famiglia e guardare il panorama incredibile che mi si presenta davanti. La prossima volta cercherò di guardare oltre....
Buongiorno alla sera . Mi è piaciuto molto sentire questa rilettura dell'Infinito . Sono tornata nel mio angolo sotto l'immenso castagno della mia infanzia che lasciava intravedere tra le foglie la grande valle sottostante e il profilo lontano delle montagne infinite. Grazie maestro carissimo
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