giovedì 19 marzo 2020

FANTASIA CON LE RUOTE



In un bambino la fantasia non ha limite, non ha confini ed a volte si mescola talmente alla realtà che neppure il bambino capisce più dove sia l’invenzione dal reale.

Avevo più o meno cinque anni, quindi un’età ragionevole, nel senso che di solito a quell’età si ragiona, si capisce e soprattutto si comprende cosa è reale da cosa non lo è. 
Forse gli altri bambini, perché io spesso confondevo le cose!

Molte volte capitava che chiedessi cose assurde a mio padre, un po’ come fate voi in classe con me, e lui, preso dalla disperazione, mi rispondeva: “ Sì, e se mia nonna avesse avuto le ruote, sarebbe stata una carriola”

Io ripensavo a quella risposta, ma invece di offendermi perché era una presa in giro, pensavo alla mia bisnonna, che io chiamavo nonnina, e me la immaginavo a girare per casa sulle ruotine, veloce come un missile, e pensavo: “Ecco perché a 90 anni è ancora così in gamba, ecco perché riesce ancora a far tutto da sola”
Il bello però, come si dice, deve ancora venire.
 
 Un giorno mi portarono a trovare la mia nonnina e io appena la vidi, forse per provare quanto peso potesse portare quella carriononna, spiccai un salto e le volai in groppa!
Sarà stata colpa delle ruotine oliate male, o che non avesse messo il freno a mano, fatto sta che la mia povera nonnetta precipitò a terra, con me piccolo che le rotolai sopra per concludere in bellezza!

Insomma una scena da circo, solo che la nonnina novantenne e soprattutto i miei genitori, non si divertirono per niente e io mi presi una sgridata memorabile che se avessi avuto le ruote sarei scappato via come una formula 1.

Quando qualche anno dopo la mia nonnina se ne andò ebbi perfino il dubbio che potesse essere stata colpa mia, saldandole addosso quel giorno, ma ovviamente se ne andò solo perché poteva ritenersi soddisfatta di quanto aveva vissuto.

Nella mia vita ho conosciuto tantissimi bambini con una fantasia talmente fervida, cioè viva e ricca, che potevano forse battermi, una di queste è sicuramente Dory, la protagonista della storia che vi sto leggendo. 

Ora ascoltate il secondo capitolo e non vedrete l’ora di ascoltare gli altri.            CLICCA QUI  -----> DORY CAPITOLO 2



9 commenti:

  1. Caro Maestro, queste storie mi divertono tanto, non vedo l'ora che ci leggi il capitolo successivo
    UN ABBRACCIO
    Giorgia

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  2. Buongiorno maestro Francesco la storia che hai scritto mi è piaciuta molto . Io sono d'accordo con te e ora che lo so non lo farò mai a fare del male a qualcuno di anziano . Un abbraccio forte da Diletta

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  3. Ciao maestro anche mio fratello fa sempre domande assurde ai miei genitori! Dory mi piace tanto..

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  4. Ciao Maestro immagino la scena di te piccolino e mi scappa da ridere pensando a quante marachelle hai potuto fare.. È bello crescere restando anche un po' bambini.. Tanti baci da Alessia P.

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  5. Io ti ho ascoltato.con mia sorella...ci siamo divertiti😄 Lorenzo B.

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  6. Ciao maestro la storia mi è piaciuta tanto , un abbraccio e tanti baci

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  7. Ciao maestro, mi scuso perche' non ho scritto in questi giorni. Il libro che ci stai leggendo è molto bello, e mi fa ridere. Mi e piaciuta molto la parte in cui gli ha lanciato la freccetta. Mi mancate tutti molto.
    Un abbraccio a tutti

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  8. Ciao maestro fai ridere������ e mi manchi molto

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  9. Ciao maestro la tua storia mi ha ricordato che quando ero piccola mio nonno mi metteva sulla carriola e io mi divertivo moltissimo, sono ricordi bellissimi che mi riempiono il cuore. Grazie

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