martedì 17 marzo 2020

SORRIDI CHE TI PASSA

Buongiorno alla sera 

Oggi devo riproporvi di ascoltare una storia.
Devo proprio perché me lo avete chiesto in tantissimi. La maggior parte di voi però mi ha chiesto una storia più allegra....e chissà perché!!!
Avete ragione, non c’è medicina migliore del sorriso.

Il primo giorno di scuola chiedo sempre (e chi non se lo ricorda è un mammalucco):
” Ma secondo voi che cosa vi insegnerò?”
Quasi sempre rispondete “italiano? A leggere? A scrivere? A disegnare?” Poi, dopo che mi sono divertito a vedere i vostri volti stupiti, rispondo sempre:
 “Vi insegnerò a venire a scuola con il sorriso”

La mia non è una battuta o una banalità, cioè una cosa semplice da spiegare.
La scuola occupa la maggior parte del vostro tempo, tra lezioni, compiti, letture...e se io pensassi che qualcuno/a di voi passasse tutto questo tempo con un velo di tristezza o di malessere nel cuore, mi sentirei triste e sconfitto. Avrei perso, come insegnante e come uomo.

Certo penserete che non si possa sempre sorridere, perché alcune volte l’impegno e lo studio non permettono distrazioni, ma il sorriso ha un mistero che provo a svelarvi.
Il sorriso non è sulle labbra, ma nella mente e nel cuore.
Non serve ridere per forza o in modo inopportuno, il sorriso non è la risata.

Avere il cuore e la mente sorridenti fa stare meglio, ci si concentra di più perché se si è nervosi non si studia proprio.
 Se sorridiamo gli altri hanno più fiducia in noi, perché il sorriso diventa contagioso, è un gesto di calore, vicinanza e apertura verso gli altri.

Lo sapete che con il sorriso ci si nasce? 
Non dobbiamo impararlo, il neonato sorride alla mamma quando comincia a sentirsi sicuro, accolto e protetto, non serve certo che qualcuno glielo insegni. 

Ecco perché ognuno ce l’ha dentro. Lo deve solo nutrire, coccolare, risvegliare. 
Anche nei momenti più faticosi.

Quindi preparatevi ad ascoltare la storia di Dory, perchè in questi giorni in cui dovete stare tutti vicini vicini, con fratelli o sorelle rompiscatole, nonne che non vogliono farsi legare alle sedie, mamme e papà nervosi e preoccupati per voi e per i chili che stanno prendendo non potendo più passeggiare liberamente come prima, e maestri alle prese con programmi e software di cui non conoscevano nemmeno l’esistenza, la storia di Dory è veramente fantasmagorica.

E ora buon ascolto...








9 commenti:

  1. Maestro sai che si può ridere anche con gli occhi? Io lo dico sempre a mio nonno che ha gli occhi buoni e mi sorride sempre.
    Grazie per la storia di Dory, stanotte la sognerò con tutte le sue strampalate domande.
    Mando tanti abbracci ai miei compagni e ai miei maestri.
    Alessia P.

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  2. Ciao maestro la mamma mi sveglia alla stessa ora di quando venivo a scuola e mi porta il tablet perché dice qui dentro da leggere c’ e il buongiorno più bello.
    Ha ragione e grazie perché set riuscito a farmi sorridere.
    Ciao a tutti i maestri e i compagni
    Lorenzo R

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  3. Ciao Maestro,
    come sempre in questi giorni, attendo il momento di mettermi al pc per poter leggere ed ascoltare i tuoi messaggi e libri, perché è tanto il desiderio di tornare alla normalità e a scuola.
    Ed è proprio allora che sorrido, quindi ti assicuro che per quanto mi riguarda hai raggiunto l'obiettivo.
    Un caloroso abbraccio e regalo a te, a tutti maestri e compagni un fantasmagorico sorriso.
    GIORGIA B.

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  4. Ciao maestro ,
    A natale ho ricevuto Dory fantasmagorica ,quindi l'ho già letto e mi è piaciuto molto.
    Per il mio complenno mia sorella mi ha regalato il libro Tutti giù per aria di Rosella Postorino,molto bello.

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  5. Ciao maestro aspetto il capitolo 2..ciao ciao da Filippo

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  6. Ciao maestro la storia mi è piaciuta molto, un grandissimo abbraccio

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  7. Ciao maestro,
    buongiorno alla sera anche a te, grande interpretazione.
    Aspetto il secondo capitolo.
    Speriamo di tornare a sorridere tutti insieme, a presto
    Giacomo.

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  8. Ciao maestro Francesco io quando qualcuno piange mi sento piena di tristezza mi offendo anche se non è colpa mia.
    Seçondo me la storia che hanno inventato Luca e Viola è solo una scusa perché non vogliono stare insieme a Dory, non vogliono giocare con lei perché la considerano piccola. Io se avessi avuto sorella, fratello e amici come Luca e Viola non vorrei giocare con loro. Buonanotte mi manchi tantissimo da Diletta

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  9. Ciao maestro quando hanno detto che non venivamo piu'a scuola ero contenta, ora invece mi mancate tanto tutti e vorrei ritornare a scuola ciao da Nina

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