mercoledì 22 aprile 2020

MANTENERE LE DISTANZE

Buongiorno alla sera
Il giorno dedicato alla Terra non è terminato ieri, non può durare un giorno.
È il nostro vero problema, dimenticarci delle cose importanti per pensare al superfluo, cioè a quello che ci fa piacere in quel momento, ma poi non serve alla nostra vita.

Dimenticare il passato è una tragedia, perchè il passato deve servire a migliorare,  deve costringerci a ricordare gli errori, a volte purtroppo orrori, per evitare che si ripetano.

Questo maledetto Minotauro19, che ci priva di molte nostre libertà ed abitudini, che ci costringe ad emozionarci di fronte ad uno schermo in cui appaiono tanti bei volti sorridenti ed entusiasti di rivedersi anche solo a distanza, ci ha però ricordato una cosa che sembravamo aver dimenticato.

“La Terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra”

Da quando molti restano chiusi in casa, le fabbriche hanno limitato le produzioni, e le macchine, gli aerei, le navi non circolano più, sembra che la Terra abbia ricominciato un po’ a respirare.

Mi ha impressionato sapere che era 30 anni che dalle città dell’India, che si trovano ai piedi dell’Himalaya, cioè la più alta e imponente catena montuosa del mondo, non riuscivano a vedere le montagne. 

È come se dal nostro mare non riuscissimo a vedere le nostre Alpi Apuane, e questo per colpa dello smog! Avete capito bene, lo smog impediva di vedere montagne alte più di 8000 metri, quando le nostre superano a malapena i 2000. 

A Venezia sembra siano tornati i delfini e i pesci in  laguna e io mi chiedo, ma perché, se la laguna di Venezia è un mare, com’è possibile che prima i pesci non ci fossero?



Ma guardate questa foto 




Ovviamente a destra l’acqua ha un colore più vero perché non ci sono più le migliaia di battelli, le assurde navi da crociera e i motoscafi di prima!



E cosa dire delle fotografie dei satelliti che riprendono i cieli dallo spazio e ci dicono che in due mesi lo smog è praticamente più che dimezzato?



Non è scomparso, attenzione bene, perché le tracce dell’uomo “super abilis tecnologicus” resteranno per sempre, ma è migliorato e non di poco.

Non pensate che io stia sperando che resti tutto bloccato come oggi, così la Terra potrà guarire del tutto. Non lo vorrei assolutamente, anzi vorrei che domani mattina mi dicessero che è stato tutto un sogno e che ho fatto tardi al lavoro. Preferirei prendermi una bella sgridata dalla maestra Stefania che vedendomi salire di corsa su per le scale mi dicesse: “Vai piano, ci ho pensato io ai bimbi, ormai è già suonata la ricreazione! Ma non è suonata la sveglia o ti si è suonato il cervello?”



Ma so che domani mi sveglierò e alle 9 vedrò tutte le mie maestre in videoconferenza per decidere come organizzare la prossima settimana e come è andata questa che ormai è quasi finita.

Quindi cosa spero?


Spero che l’uomo si ricordi. Spero che questo periodo serva davvero e non torni tutto come prima, spero che nella vostra giovane memoria resti il pensiero di cosa è stato e di come sarebbe se tutti rispettassero un po’ di più la natura.

Gli animali stanno riprendendosi i loro spazi, stanno tornando a ripopolare i mari, i cieli, le spiagge e le pinete, le colline e i boschi e anche quello che non gli appartiene più.
I silenzi si stanno impadronendo dei luoghi dove il silenzio dovrebbe essere la normalità: la sera aprendo le finestre possiamo assaporare l’assenza di rumore e annusare l’aria che odora di nuovo e se lo vogliamo potremo alzare lo sguardo e vedere lontano, vedere oltre l’Himalaya, oltre lo spazio dei satelliti, vedere il nostro futuro nel passato della nostra memoria e forse, per questo, ci salveremo. 

Noi adulti non ci siamo riusciti da soli, voi però potrete farcela.

Per voi il difficile arriverà dopo, quando tutto tornerà alla normalità, quando gli adulti che dimenticano in fretta ricominceranno a comportarsi come prima, usando la macchina per fare cento metri, ricominciando a togliere alla natura tutto quello che sembra impossibile poi utilizzare, ed è a quel punto che voi dovrete prendere le distanze, tirare fuori i vostri ricordi e raccontare quello che dovrà essere fatto per il vostro futuro. 
E dovrete avere la forza di mantenerle quelle distanze, anche se gli adulti continueranno a sbagliare, perchè presto toccherà a voi essere adulti e se avrete mantenuto le giuste distanze, da chi continuerà a sbagliare, ce la farete. 
Ricordatevelo, oppure tornatevi a leggere il post del vostro maestro.

Clicca qui per vedere un filmato Il ritorno degli animali

11 commenti:

  1. Ciao maestro è stato molto interessante il video e mi è piaciuto quello che ai scritto .
    Un abbraccio da Alessia p.

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  2. L'unica cosa positiva di questo periodo è proprio questo ..la natura e la terza stanno meglio senza inquinamento!!
    Mi ha fatto ridere pensare alla maestà che ti urla😂..ciao a tutti

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  3. Ciao Maestro io amo questo silenzio della natura, vorrei che restasse sempre così. Pensa che domenica in Calabria davanti alla mia casa al mare sono stati avvistati un gruppo di delfini che saltavano allegramente di qua'e di la. Ho quell'azzurro profondo del mare dentro agli occhi. A domani. Alessia P.

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  4. Ciao maestro è stato bello vedere gli animali liberi e senza paura dell uomo. Spero che torni tutto come prima per poter uscire ma che continuiamo a pensare alla nostra terra

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  5. Buongiorno alla sera maestro il video mi è piaciuto molto, infatti l'unica cosa positiva di questo periodo è la natura 🦊🐇🐕🐿️🦙🐶🐵🐴🦘.
    Mi è piaciuto molto quello che hai scritto.😍
    Un abbraccio🤗...a domani.

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  6. Ciao maestro,il filmato mi e'piaciuto molto.Spero che, quando torneremo alla normalita',l'uomo non dimentichi di pensare ancora al bene della natura e degli animali.
    Noah

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  7. Ciao maestro, grazie per quello che ci hai scritto e che ci hai fatto vedere è molto interessante. La mamma già mi aveva detto che qualche aspetto positivo di questo periodo c'è, ed uno di questi era proprio che la natura si sta riprendendo i suoi spazi, che l'aria è più pulita e che c'è meno inquinamento. Ciao a tutti!!!

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  8. Ciao maestro il post che hai scritto mi ha fatto capire tante , sarebbe bello poter vivere sulla terra senza inquinamento o altre cose che danneggiano la salute umana e la natura ,ma purtroppo il progresso voluto dall'essere umano , danneggerà sempre ( lui stesso ) e dove vive ( lorenzo bianchi ) A domani ...

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  9. Buongiorno alla sera Maestro,
    grazie di cuore per tutte le cose che scrivi, anche in questo strano e difficile periodo, ci sono delle cose che ci fanno riflettere molto ed una tra queste è proprio quanto sia importante la natura ed i suoi spazi e quanto bisogna rispettarla.
    Un abbraccio a te e tutti i miei amici.

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  10. Mi piace troppo seguire questo blog Mi fa stare troppo bene. È come se tornassi lì in mezzo a voi , a scuola . E loi si imparano tante cose nuove . Ho 71 anni molto più vecchia di voi ...ma ho sempre voglia di imparare ed anche voi vero ? Buona domenica di sole ecsi sorrisi a tutti voi , maestro compreso

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  11. Ciao maestro Francesco, penso che questo periodo sia rilassante perché non ci sono più tante macchine che girano nelle strade avanti e indietro. Anch'io vorrei vedere qualche animale dei boschi dietro casa mia ma per ora non mi è ancora capitato. Il video mi è piaciuto molto..Ciao a domani da Diletta

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