Io sono elettricità.
Questa è la risposta più bella ed emozionante che abbia mai sentito pronunciare in un film.
La disse un bambino di 11 anni di nome Billy Elliot quando un gruppo di adulti che lo stava esaminando perchè lui potesse entrare nella più bella e importante scuola di ballo di Londra, gli chiesero come si sentisse e cosa provava mentre ballava. Lui voleva fare il ballerino ma non sapeva nemmeno il perché e , dopo un attimo di silenzio che sembrò infinito, rispose nel modo più naturale che potessero inventare.
Lui si sentiva elettricità, incontenibile, pieno di energia esplosiva, si sentiva qualcosa che non era proprio dell’essere umano, che non si poteva controllare. Era energia pura. Lui ballava perchè non ne poteva fare a meno.
Ecco, mi sarebbe sempre piaciuto poter dire di essere elettricità, essere incontenibile.
L’elettricità in realtà si può controllare, ma ci vuole attenzione, molta attenzione, perchè l’elettricità brucia, fulmina, fa male, ma se viene incanalata nel modo giusto può darci la luce, accendere il frigorifero, il forno, la televisione, tutto quello che usiamo in ogni casa e senza la quale oggigiorno non potremo vivere.
Ora pensavo a tutti quelli che hanno questa elettricità dentro, chissà quanti di voi ce l’avranno e magari non lo sanno ancora. Alcuni li vedo davanti a me. Silenziosi, con gli occhi delicati che non guardano nemmeno, un po’ vergognosi, parlano poco ma chissà quante cose avrebbero da dire. Hanno tanta elettricità dentro di loro, ma devono farla uscire e ci vorrà tempo. Ma accadrà prima o poi. Poi ci sono altri che parlano sempre, gli occhi vispi che non si fermano mai, che hanno un’elettricità che sprizza da tutti i pori della loro pelle, ma non riescono ancora a incanalare tutta quella energia, ma prima o poi ci riusciranno. Altri sono sereni e tranquilli, almeno così sembra, ma la loro elettricità è come in sospeso, è un interruttore spento che prima o poi sia accenderà.
Quante persone hanno acceso questo interruttore nel momento giusto? Ve lo immaginate? Sono tutte quelle che hanno realizzato i loro sogni. Ma incanalare bene questa elettricità non è per niente facile. Occorre sacrificio, lavoro, allenamento. Ore e ore di allenamento, a volte mentale, a volte fisico, a volte per tutte e due le cose insieme.
Mi viene in mente una persona che io stimo moltissimo perchè ha sacrificato ore e ore della sua vita per raggiungere il suo sogno e diventare il più bravo ballerino del mondo.
Sono sicuro che anche lui da piccolo sentiva questa elettricità che lo sconvolgeva, che lo torturava o forse lo rasserenava. Fatto sta che questa elettricità si manifesta ogni volta che balla.
Semplicemente elettrificante.
Ma voi lo avete mai visto? Si chiama Roberto.
Allora non perdete tempo, basta cliccare qui—-> Roberto Bolle
Maestro io lo voglio trovare questo interruttore, chi sa cosa accenderà!
RispondiEliminaCiao maestro questo post mi è piaciuto,il ballerino Roberto piace anche alla mia mamma,dice che è adrenalina pura e a vederlo ballare gli da la ""carica""e che è anche coinvolgente. ( lorenzo bianchi ) A domani...
RispondiEliminaCaro Maestro, che bello, è un ballerino davvero fantastico.
RispondiEliminaIo mi sento tanto elettrica quando faccio musical, li magicamente svaniscono le mie paure e mi sento elettrica.
A domani Baci Baci Baci
GIORGIA
Ciao maestro quello che hai scritto mi è piaciuto poi anche il video che hai selto mi è piaciuto.
RispondiEliminaUn saluto da Raffaele.
Ciao maestro io esprimo la mia elettricità quando gioco a tennis e in questi giorni quando riesco a stare un po' fuori di casa a fare delle corse con mio fratello.Ho visto il video del ballerino, a mia mamma piace tantissimo,a me un po' meno.Andrea
RispondiEliminaCiao maestro, io sono elettrico quando parlo :) avevo visto il film di Billy Elliot con mia mamma ma non mi è piaciuto molto. Il ballerino Roberto Bolle lo avevo già visto in tv sempre con mia mamma...lei ha fatto danza tanti anni e ci fa vedere spesso cose sul ballo....
RispondiEliminaCiao maestro io mi sento molta elettricità dentro e spero di riuscire a usarla al meglio
RispondiEliminaCiao maestro Francesco la mia elettricità non l'ho ancora trovata.
RispondiEliminaIo non ho ancora trovato lo sport che vorrei praticare da grande! L'unica volta che ho trovato l'energia che è in me è stato l'anno scorso a pattinaggio. Durante un allenamento ho fatto benissimo il carrettino a un piede e il salto semplice.. dopo tanto allenamento ce l'ho fatta!!
La mia amica Asia è sulla strada di Roberto Bolle e chissà se diventerà come lui.
Buonanotte maestro Francesco e ai miei compagni 🥰.
E ora posso dire buona Pasqua a tutti da Diletta. 💙👐👐
Ciao maestro,
RispondiEliminaio ho molta elettricità, quando sono a scuola penso e faccio tante cose tutte insieme, e do noia .
Forse un giorno anche la mia elettricità accenderà una lampadina anche se ora non so controllarla
Tanti baci
Gabriele