lunedì 25 maggio 2020

ENERGIA TENSIONE MOVIMENTO

Buongiorno alla sera.
Ancora una volta mi avete stupito. Oggi ho chiuso il collegamento con voi pieno di speranza per il vostro futuro.
Appena spento il computer ero indeciso se piangere o riflettere, ma quando ho chiuso gli occhi per cercare la soluzione mi è tornato alla mente, come un flashback, un quadro stranissimo che avevo rinchiuso chissà in quale cassetto della mia memoria.


Vedervi girare sulla sedia come trottole impazzite, guardarvi mentre con la testa colpivate la vostra scrivania come per schiacciare le noci con la fronte, poter quasi toccare i vostri piedi che salivano vicini allo schermo, osservare i movimenti gioiosi e folcloristici di chi cantava a microfono spento qualche canzoncina ritmata di cui non sono riuscito a carpire purtroppo il titolo, ma soprattutto vedervi lanciare la maglia perché avevate caldo dopo un’ora e mezzo di lezione in cui, chiedo perdono, vi ho stressato con grammatica e coniugazioni, è stato come ricevere un fulmine in un piede, perchè in testa avrebbe fatto troppo male.

Ma la sensazione di sconforto iniziale si è piano piano trasformata in speranza e poi certezza per il vostro futuro.



Nella “Città che sale”, questo è il titolo dell’opera di Umberto Boccioni che potete ammirare in questo blog, sembra ci sia una grande confusione, se guardate in modo superficiale e senza riflettere troverete solo tanti colori che si scontrano, ma se la osservate con attenzione potrete trovarci tantissima energia, quella che non si può proprio contenere, molta tensione perchè i cavalli rossi sembra che stiano per investire e colpire gli uomini in primo piano,come le mie domande che sembrava vi schiacciassero, ma soprattutto ci troverete movimento, quello stesso, incontrollabile che vi fa apparire diversi e scombina i vostri piani iniziali, quando vi sedete composti e ben seduti appena accendete i computer.

Certo in classe è più semplice stare composti e bravi, ci sono i maestri a fare da guida, che non vi mollano un secondo, sempre con il fiato sul collo, ma dietro il computer vi sentite soli, liberi di essere voi stessi e quindi inconsapevolmente, cioè senza che ve ne rendiate conto, liberi di agire per sentirvi meglio, anche se in maniera così buffa. 
Se Boccioni mentre dipingeva avesse avuto qualcuno dietro sempre a suggerire cosa disegnare, come andava fatto, quali colori usare, non sarebbero mai esistiti i “futuristi” e nemmeno i suoi capolavori.
Loro volevano rappresentare la vita moderna di cento anni fa, era il 1900 circa e immagino si iniziasse ad ascoltare la musica alla radio, le prime macchine, l’elettricità....
Elasticità- Umberto Boccioni

Insomma un mondo di forza ed energia, una vitalità quasi incontrollabile, da incanalare nel modo giusto per poter creare dei capolavori assoluti e non dei pasticci. 

Ecco perché vi paragono ad un quadro come questo. 
Voi siete opere d’arte, capolavori della natura pieni di energia, tensione e movimento, che hanno bisogno di consigli e non di ordini, di essere accompagnati ma non indirizzati verso il futuro, perchè quello è vostro e noi possiamo solo farne parte. 
Che grande responsabilità e che bella sfida. 

Volevo ringraziare chi mi ha suggerito nei commenti che sul retro dei 20 centesimi di Euro c’è un’opera straordinaria di Boccioni che si intitola “Forme uniche della continuità nello spazio”; pensate che ho letto che è stata venduta all’asta nel 2019 per “solo” 16 milioni di dollari, speriamo l’abbia acquistata un museo, così potremmo sempre ammirarla...






5 commenti:

  1. Ciao maestro i quadri mi sono piaciuti molto,ci sono dei colori bellissimi.Mio babbo mi ha parlato un po' del movimento futurista.Ciao da Andrea

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  2. Ciao maestro la mamma mi ha fatto vedere che sui 20 centesimi è rappresentata una scultura di boccioni che rappresenta il movimento e che è molto famosa. Ci vediamo stasera
    Lorenzo r

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  3. Ciao maestro ,il quadro Elettricità mi piace molto , invece il primo che hai messo ,no , perché ( per me ) il colore rosso è troppo acceso ...A domani ... ( lorenzo bianchi )

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  4. Buongiorno alla sera Maestro,
    bellissimi quadri, pieni di colori e di allegria, come mi sento io quando vi vedo tutti anche se solo dietro uno schermo.
    Mi mancate veramente tanto.
    Un bacio enorme
    GIORGIA B.

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  5. Ciao maestro, secondo me questo pittore disegnava in modo astratto perché nel primo quadro ho visto che voleva nascondere le cose sensate che dipingeva.
    Giacomo
    A domani

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