Buongiorno alla sera.
Oggi ho voglia di colore.
Mi sono sempre piaciuti i colori, le tempere, i pastelli, i pennarelli, qualsiasi cosa potesse tracciare una linea colorata mi dava e continua a darmi gioia.
Purtroppo non sono un grande artista e preferisco le parole ai miei scarabocchi, ma ognuno deve esprimersi come riesce meglio, a volte se opportuno anche non facendo o dicendo niente.
Comunque osservare quadri che mi fanno venire caldo o mi permettono di sentire una musica che non c’è, vedere opere d’arte che mi ricordano colori ed odori di paesi che ho visitato mi fa sempre stare bene e ne ho ammirati tantissimi, perchè mi perdo spesso nelle immagini che riesco a trovare in internet o ancora meglio mi immergo dentro i quadri veri, che riesco ad ammirare nelle mostre d’arte, e se penso al colore mi vengono in mente i Fauves. Io li ho sempre chiamati favè, perchè per me era francese e l’ignoranza non ha limiti e colpisce chiunque, ma informandomi meglio e grazie proprio a internet ho scoperto che si dice FOV.
Dire Fauves (FOV) non significa parlare di un artista in particolare, ma di tanti pittori che volevano rappresentare quello che vedevano con tutti i colori che amavano e che in quel momento della loro giornata sentivano riempire la loro vita, senza un criterio, cioè una scelta dettata dalla ragione, o una regola precisa.
Così dipingevano con colori vivaci e non proprio naturali le sensazioni e le emozioni che l’artista provava di fronte alla natura o a un qualsiasi soggetto che volevano rappresentare.
Un albero poteva essere blu, una persona Viola, una montagna rossa.
Fu un signore che amava l’arte e scriveva sui giornali che li chiamò Fauves (FOV) che in francese vuol dire “belve feroci” perchè secondo lui usavano il colore in modo violento, quasi animalesco.
Quando però un quadro ti fa provare una sensazione di caldo solo a guardarlo, come in questo quadro di Andrè Derain non si trovano le parole per descrivere l’arte.
Derain con il suo quadro chiamato L’ESTAQUE- rappresenta una pineta o un parco dove si possono vedere delle persone, alcune in movimento ed altre sdraiate a rilassarsi. I colori che predominano sono il rosso e il blu, due colori che contrastano tantissimo tra loro perchè rosso e blu sono tipici colori caldi e freddi, ma che con il verde e l’arancio che si mescolano a loro, creano, almeno a me, una sensazione di caldo estivo che mi ha fatto togliere il maglioncino mentre scrivevo questo post!
Ma se vi ha stupito Derain aspettate di vedere come Henri Matisse riusciva a trasformare un quadro in musica, del resto lui amava dire: “Desidero che l’uomo stanco, oberato (cioè sovraccarico) e sfinito, ritrovi davanti ai miei quadri la pace e la serenità”
Per Matisse vi ho scelto -La danza-
È un enorme dipinto di quasi quattro metri! Ogni volta che lo osservo mi immagino quelle persone che danzano, in una piazza, magari durante una festa estiva. Qui tutto si muove, le figure, i colori, lo sfondo...Queste cinque persone si muovono liberamente perchè l’artista non ha aggiunto ostacoli e il quadro mi trasmette un gran senso di gioia e libertà.
Ma voglio lasciarvi negli occhi un quadro che, anche se rappresenta un castello medioevale italiano, mi ricorda i profumi dei mercati in Egitto e in Tunisia, odore di cumino, paprica, spezie di ogni tipo e colore, che ti pervadono il corpo e i sensi anche quando ti allontani dalle bancarelle variopinte e che ti restano nel naso e nel corpo fino a sera e hanno gli stessi colori del quadro di Paul Klee, un misto di dolce e piccante, di caldo e fresco assieme, proprio come i colori di questi artisti che regalano mondi magici, sogni, emozioni e colori, tanti colori.
Paul Klee -Burg un sonne- castello e sole


Buongiorno! Bello il quadro di Matisse e che piacevole musica rilassante.Grazie maestro.
RispondiEliminaNoah
Ciao Maestro mi è piaciuto molto quello che hai scritto e carina la canzone.
RispondiEliminaUn abbraccio da Alessia p.
Ciao maestro, anche se non sono bravo a disegnare mi manca fare arte con te il giovedì.
RispondiEliminaIl quadro di Matisse mia mamma l’ha visto a New York, e mi ha detto che è talmente bello che sembra che le persone si muovono davvero.
Ciao a domani Lorenzo r
Belli
RispondiEliminai quadri che ci hai fatto vedere..io in casa ho quadri sul blu che mettono tranquillità mentre altri sono come quelli che hai te nelle videolezioni sono pieni di colore e mi fanno tanto calore e allegria!! Ciao a tutti Lorenzo bertagnin
Ciao maestro il tuo post sui quadri mi è piacuto , io preferisco il.quadro di matisse ( per me) è molto rilassante anche per la vista , invece nel quadro di derain (per me) il rosso è una tonalita'troppo forte ,appena lo visto mi ha dato troppo fastidio .(lorenzo bianchi ) A domani ...
RispondiEliminaCiao Maestro, ho provato ad immaginare la danza con i colori e i suoni e mi ispira tanta libertà. Ho visto le bancarelle variopinte piene di spezie e odori a Dubai e ho ancora quei colori nei miei ricordi. Ogni colore mi dà sensazioni diverse e mi piace guardare come i pittori mischiano i colori sulla tela. Io preferisco l'azzurro del mare, mi rilassa e mi rende serena. A domani. Alessia P.
RispondiEliminaCiao maestro,
RispondiEliminai quadri che hai messo sono molto belli e li avevo già visti, anche a me piace molto colorare i dipingere e preferisco usare i colori caldi