venerdì 17 aprile 2020

ESSERE O AVERE


Parlare dei verbi essere ed avere non è così difficile per un maestro, basta spiegare che possono aiutare gli altri verbi quindi diventano ausiliari o che si possono sistemare, quindi coniugare per conto loro e quindi hanno una coniugazione propria. Più o meno è così. 

Ma spiegare nella vita se sia meglio essere o avere diventa difficilissimo. 
Ci hanno provato filosofi e studiosi di ogni tipo ed alcuni hanno avuto anche successo, ma se lo chiedete in giro nessuno sa cosa rispondervi.

Un mio carissimo amico, quando eravamo a scuola e tra i libri ci passavamo dei foglietti per parlarci in segreto, una volta mi scrisse: “Una volta pensavo solo ad essere bello, ora penso solo ad essere.” 
Lo guardai come se lo avessi visto per la prima volta, poi gli dissi piano piano per non farmi sgridare dalla professoressa: “Ma hai bevuto? A parte che una volta pensavi.....ma se hai 16 anni! E poi dici così perché sei brutto.” E giù risate, di quelle che non puoi più smettere, tanto che la professoressa ci disse che se non la finivamo subito ci avrebbe mandato fuori dalla classe. Ci pensate, il maestro fuori dalla classe! Infatti smisi subito di ridere, ma cominciai per tutta la lezione a pensare a quella frase, così sciocca e così profonda e non capii niente di quello che disse la prof. Quella frase era diventata la mia lezione; e che lezione mi aveva dato il mio amico. Non me la sono più scordata, meglio di qualsiasi lezione di quell’anno scolastico eppure le mie insegnanti erano anche brave.
Ma avete capito quello che voleva dirmi il mio compagno di banco?

Essere belli a quell’età era molto importante, avere bei capelli, avere begli occhi, avere un bel sorriso, avere bei vestiti, avere il motorino, oggi si chiamano scooter, era da belli, avere tanti amici che magari non sapevamo nemmeno come si chiamavano era da belli, insomma tutte le cose che anche oggi vorrebbero tutti i ragazzi di quell’età, ma allora cosa intendeva?

Lui voleva dirmi che era importante esistere, vivere, essere felice per quello che aveva.  Non gli importava avere tante cose per essere felice, perchè se ti convinci che per essere felice devi avere tutto quello che ti dicono gli altri, le pubblicità, le televisioni, i cartelloni, la felicità non la raggiungerai mai, perchè ogni volta che avrai qualcosa subito ne desidererai un’altra, perchè di cose da comprare ce ne sono talmente tante che anche il più ricco dei ricchi non saprebbe poi cosa farsene di tutto ciò che compra.

Lui con quella piccola frase mi parlava già da grande. Se me la dicesse ora gli direi: “ Finalmente hai capito, vecchio mio!”, ma non gli chiesi mai cosa intendesse veramente e non so se lo pensasse veramente con tutto se stesso o la scrisse per sembrare più grande e maturo, ma dovrei ringraziarlo. Anzi ora che ci penso appena lo incontrerò gli ricorderò quel giorno.

Comunque anche pensare solo ad essere senza avere niente non è che mi piaccia molto. Io voglio avere una famiglia da accudire, avere dei vestiti dignitosi e avere un aspetto piacevole, non vorrei diventare un signor Sporcelli solo perché sarebbe meglio essere che avere. 
Io voglio avere fame di sapere, avere voglia di passeggiare tra la natura e avere un’ottima salute, almeno per altri 50 anni, insomma anche avere non è male.
Avere poi tutto quello di cui ho bisogno e di cui hanno bisogno i miei figli, ecco, quello sì.
Spesso in casa mi chiedono perché non ho scelto un lavoro che mi avesse fatto guadagnare tanto così da poter comprare tutto quello che volevano. Io rispondo che ho scelto tanto tempo fa e ho scelto di essere, non di avere, e poi concludo sempre dicendo: “ Noi siamo diversamente ricchi, non ve lo scordate mai.”


Pensate che la parola essere deriva da una parolina antica che vuol dire “avere un’esistenza” 
Quindi meglio un mix delle due cose, vivere senza avere niente è impossibile, ma anche vivere senza essere è impossibile allo stesso modo.


E tu sei più essere o più avere?

13 commenti:

  1. Ciao maestro buongiorno e buon fine settimana, anche se qui non si capisce più che giorno è senza la scuola i giorni sono tutti uguali.
    Mi ha fatto tanto ridere pensarti fuori dalla porta, anche tu a scuola qualche volta non ascoltavi come me, forse da grande diventerò un maestro come te....
    Io vorrei essere sempre felice, essere ancora più curioso, essere ancora più fantasioso. Ma anche avere. Avere babbo e mamma che giocano con me, in questi giorni loro lavorano un giorno a testa e anche quando sono a casa devono lavorare con il computer, giocare tutti assieme è più divertente.
    Avere una giornata per giocare con i miei amici senza questo virus tra i piedi. Vorrei avere la possibilità di uscire di casa.
    Vorrei essere più paziente!
    Quindi io sono sia essere che avere.
    Un super abbraccio a tutti Gabriele B.

    RispondiElimina
  2. Ciao maestro io sono piu essere che avere un saluto da raffaele

    RispondiElimina
  3. Ciao maestro io sono piú essere perchè sono gentile e generoso. Mi piace aiutare e in questi giorni di quarantena mi dedico soprattutto hai compiti. Un saluto da lorenzo bianchi

    RispondiElimina
  4. Ciao maestro Francesco, io penso più essere perché voglio seguire i miei pensieri e non gli altri, e anche se non sempre riesco ci proverò.
    Io non sono una da avere perché a me non mi importa di avere tutto ma esistere, stare bene e in famiglia.
    Prima del mio compleanno ho visto a una mia amica una bambola OGM che mi piaceva tanto e la volevo anch'io. Quando è stato il giorno del mio compleanno me l'ha regalata e sono stata felicissima.
    Buonanotte da Diletta. A domani.😴😇

    RispondiElimina
  5. Buongiorno alla sera maestro. Io vorrei avere il coraggio di essere sempre me stessa, di realizzare i miei sogni e vivere nella natura. A domani. Alessia P.

    RispondiElimina
  6. Non riesco a pubblicare questa è una prova

    RispondiElimina
  7. Buongiorno maestro , a me piace essere che avere, perché preferisco essere sempre me stessa, una bambina vera!sincera e amica di tutti anche se è difficile.Che bella la fraseche ti ha scritto il tuo amico!ti ha dato una lezione di vita in più. come fai tu con noi.ciao da Sara😙

    RispondiElimina
  8. Buongiorno maestro , a me piace essere che avere, perché preferisco essere sempre me stessa, una bambina vera!sincera e amica di tutti anche se è difficile.Che bella la fraseche ti ha scritto il tuo amico!ti ha dato una lezione di vita in più. come fai tu con noi.ciao da Sara��

    RispondiElimina
  9. Maestro mi è piaciuto quello che ai scritto.
    Un abbraccio da Alessia p.

    RispondiElimina
  10. Ciao maestro la storia di quando eri a scuola è stata divertente!A me piace più il verbo essere che avere così non sbaglio a mettere la "h".Scherzi a parte...non lo so ancora cosa sia meglio ma la mamma dice sempre che la verità sta nel mezzo,quindi un po' di essere e un po' di avere!Ciao a tutti,Andrea.

    RispondiElimina
  11. Buongiorno alla sera maestro, i miei genitori mi dicono che io sono più avere che essere,ma nel futuro voglio riuscire a essere mezzo e mezzo.Mi è piaciuto molto quello che hai scritto.
    UN ENORME ABBRACCIO DA AMBRA buona notte e a domani.😴😴

    RispondiElimina
  12. Ciao maestro non è stato facile leggere questo post però penso che spesso sono avere perché chiedo sempre cose nuove ai miei genitori ma da grande vorrei essere un po e un po. Ci vuole equilibrio

    RispondiElimina
  13. Ciao maestro che bella frase che ti ha scritto il tuo compagno di classe!!! Io penso di essere un po' avere e un po' essere. Ciao

    RispondiElimina