In questi giorni di festa straordinaria e speriamo unica nel suo genere, perché nei prossimi anni voglio proprio pranzare con tutta la mia famiglia riunita in una mega tavolata di risate e urla, con tanta gente che mi gira intorno e che mi passa il pane e i manicaretti che ognuno avrà preparato, mi sono preso una pausa per pensare e perché non è giusto che le mie parole invadano le vostre vite quando c’è bisogno di pace, di famiglia e di serenità.
In questi giorni di pensieri familiari quindi mi ha colpito molto l’insolito silenzio che circondava la mia casa.
Niente auto per la strada, niente rumori di ristorante affollato o schiamazzi di passeggiate primaverili, dove non si riesce neppure a camminare in pace, niente di niente.
A qualcuno magari avrà dato fastidio tutta questa pace, ma io questo silenzio assordante l’ho proprio apprezzato.
Ricordo una volta in cui mi trovavo dentro una caverna, penso a più di 100 metri di profondità e la nostra guida ci chiese di prepararci al buio assoluto.
Spense tutte le luci e ci lasciò così, al buio più totale.
Era impressionante.
Di notte quando siamo in casa nostra, anche al buio, basta aspettare qualche minuto e i nostri occhi si abituano all’oscurità, lasciandoci intravedere delle ombre, dei minimi barlumi di luce, leggerissima, quasi impercettibile, ma luce.
Nelle profondità della terra invece questa mancanza totale di luce sconvolge.
Rimanemmo tutti in silenzio per lo stupore e la consapevolezza di quel buio mai visto prima e anche un po’ per la paura di cosa sarebbe potuto accadere se le luci non fossero tornate.
Ma la guida ci stupì ancora. Ci disse sottovoce di provare ad ascoltare il silenzio di quegli abissi. Quello secondo lui non esisteva.
Io rimasi immobile, trattenni il fiato perchè altrimenti sentivo il mio respiro e mi accorsi che potevo sentire delle gocce d’acqua che cadevano chissà dove, ma soprattutto percepivo il battito del mio cuore, che aveva accelerato per tutte quelle inattese esperienze sensoriali.
Non era proprio un suono, era un sottofondo, un suono ovattato e profondo, molto profondo, proveniva da dentro di me ed era straordinario, più del buio assoluto.
Vi siete mai chiesti perché si dice che il silenzio è d’oro?
Io me lo sono chiesto tante volte, e con tutto quello che facciamo e ascoltiamo, è già tanto che ci sia silenzio quando dormiamo!
La televisione accesa, le macchine per la strada, gli uccellini per i fortunati che abitano in campagna, le voci, tante, spesso troppe, di chi ci sta attorno.
Da giovane adoravo entrare nelle chiese, quando mi capitava qualsiasi chiesa mi andava bene. Entravo, ammiravo gli interni, perché in ogni chiesa, piccola o grande che sia c’è sempre un tesoro di quadri e statue da ammirare e poi ne approfittavo e mi sedevo per stare in silenzio. Non mi capitava spesso di stare in silenzio e quei momenti erano preziosi.
Il silenzio mi permetteva di concentrarmi sui battiti del mio cuore, sul ritmo del respiro e soprattutto sui miei pensieri.
Quanto pensavo...
Sarà per quello che ancora oggi scrivo di notte, quando tutti dormono, quando c’è silenzio; o meglio quando sento solo il mio cuore.
Durante un periodo di silenzio riusciamo a far lavorare la mente in maniera più libera, senza interruzioni, quindi secondo me riusciamo a dare il massimo.
Il silenzio mi invita a pensare ai miei pensieri, ai miei sentimenti più profondi e ai miei desideri.
Il silenzio ci fa imparare a conoscere e accettare noi stessi.
Ma il silenzio ci fa capire meglio anche il mondo intorno a noi.
Il silenzio mi permette di ricordare, anche i dettagli delle persone o di quello che è avvenuto, anche se è passato molto tempo.
Insomma il silenzio per me è una meraviglia, eppure ho scelto un lavoro rumoroso, una famiglia numerosa e ancora più chiassosa, ma sarà forse perché così posso assaporare meglio quei pochi momenti di silenzio che mi vengono concessi? Chissà.
A voi piace stare in silenzio o ne avete paura perchè vi fa sembrare di essere soli?
Riuscite a stare in un luogo silenzioso quando dovete pensare e soprattutto quando studiate, o siete tra quelli che pensano che con la musica o la televisione accesa sia molto meglio?
Aspetto di leggere in silenzio i vostri commenti, così penserò un po’ a voi.
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare.
Forse perché non può essere comprato.
I ricchi comprano rumore.
L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.
C. Chaplin

Bentornato maestro! In questi giorni anche tu sei stato in silenzio, ma sono contento che sei tornato oggi! Il silenzio non mi piace sempre, solo poche volte quando voglio stare da solo per un po, e quandonsonche posso tornare al rumore quando voglio. I primi giorni che eravamo a casa la mamma diceva sempre che c’era un silenzio assordante, ma non in casa mia che il silenzio non c’e quasi mai!
RispondiEliminaCiao maestro. Il silenzo a me piace quando sono arrabiato, altrimenti mi piace sentire voci, rumori e musica. Infatti a casa mia mon c'è mai silenzio, solo quando io e mio fratello studiamo, perché la mamma ci dice che altrimenti non ci concentriamo. Un abbraccio forte forte da ANDREA😚
RispondiEliminaCiao a tutti...a me piace tanto starmene in silenzio in camera mia a costruire e a giocare, ma con mia sorella la cosa è diventata impossibile..allora ogni tanto scappo giù da mia nonna e sto un Po in pace!!In questi giorni c'era veramente silenzio la mamma dice che si sentivano solo le nostre urla e i pompieri...però si sta bene!!un abbraccio Lorenzo bertagnini
RispondiEliminaA me il silenzio non piace per niente. Mi mette tristezza ma capisco che a volte è indispensabile.
RispondiEliminaMi piace sentire in sottofondo la tv o la musica perché rendono tutto più allegro.
Federico
maestro buongiorno alla sera !!!!!!!!!!!!!!!! hai assolutamente ragione.!!!in questi giorni c'è silenzio tanto silenzio e vorrei stare con tutta la famiglia compreso le mie cuginette Lalla, Franci e la piccola Sofia.Baci da Sara
RispondiEliminaCiao maestro a me quando bevo studiare mi piace stare in silenzio però quando non studio non mi piace stare in silenzio.
RispondiEliminaUn enorme affaccio ha Amdra
Ciao maestro, tutto il casino che faccio ti fa apprezzare di piu il silenzio che arriva dopo....
RispondiEliminaQuando faccio i compiti mi piace che ci sia silenzio così riesco a concentratrmi. Ma la confusione mi piace tanto.
Certe volte non mi rendo conto di fare tanta confusione, ma poi la mamma mi sgrida e magari finisco in punizione
Si sono molto rumoroso, scusami.....
Un abbraccio a tutti
Gabriele
Ciao maestro per me serve sia il silenzio e il suono ( rumore non piace ) delle cose che ci circondano ,nei giorni di Pasqua e pasquetta sul viale c'e stato un po' di silenzio ( non assoluto) alcune macchine verso 12:00 e al pomeriggio alle 16 sono passate ,
RispondiEliminae ti dico la verita non mi è piaciuto questo silenzio , perché ho pensato ancora di più a questa brutta situazione , io il silenzio lo preferisco solamente quando devo fare i compiti , studiare e dormire. ( lorenzo bianchi ) A domani ...
Buongiorno alla sera. Io a volte mi sento infastidita dal rumore, mi rilassa ascoltare i suoni che solitamente con il rumore non si riescono a sentire,soprattutto quando sono in mezzo alla natura. La musica mi piace ma mi svago quando ho finito di studiare, i miei pensieri si concentrano meglio in silenzio. Quando leggo preferisco stare da sola con le mie avventure e guai a chi mi disturba! A domani maestro. Alessia P.
RispondiEliminaBuongiorno maestro Francesco io a volte ho paura e altre lo cerco il silenzio . Quando ho paura e penso di essere sola e in uno spazio silenzioso che non ce nessuno intorno.
RispondiEliminaQuando cerco il silenzio butto tutti fuori di casa nei momenti di rabbia così riesco a calmarmi.
Io a casa mia ho un disturbatore del silenzio primo al mondo.
Che si mette sempre in mezzo tra le mie cose.
Un abbraccio e baci pieni d'affetto da Diletta.👑🌷❤💛. A domani maestro Francesco e a tutti i miei compagni.
Ciao maestro io penso che il silenzio serva in alcuni momenti, a me piace stare in silenzio quando studio o quando voglio pensare a qualcosa di importante, però negli altri momenti mi piace il rumore, la musica e le chiacchiere perché mi mettono allegria. Ciao
RispondiEliminaCiao maestro in casa mia c'è sempre baccano però non ci si annoia mai. Un saluto da Raffaele.
RispondiEliminaCiao maestro io preferisco fare i compiti in silenzio perché se no mi confondo. Ma la musica mi piace molto e anche cantare
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