Buongiorno alla sera.
Di solito appena pranzato finivo i compiti e filavo a giocare fuori in cortile, in bicicletta, sui pattini, con il pallone o a correre intorno alla casa. Ero sempre in movimento, non mi fermavo mai.
Quando pioveva o faceva veramente molto freddo e quindi non potevo uscire di casa, dovevo organizzarmi le giornate da solo o con i miei cugini, perchè i nostri genitori erano sempre molto indaffarati e avevano pochissimo tempo per giocare con noi.
I nostri giochi erano comunque sempre molto movimentati anche al chiuso, e spesso... pericolosi.
Uno dei miei giochi preferiti consisteva nel preparare con i libri una pista lungo tutta la casa, fortunatamente i libri non mancavano mai, ma i volumi più adatti perchè avevano la costa bella alta ed erano perfetti per le curve li mettevano sempre molto in alto e quindi dovevamo salire sulle spalle l’uno dell’altro per poterli prendere, rischiando ogni volta di far cadere la libreria, quindi anziché leggerli, li stendevamo su due file e giocavamo con i tappi delle bottigliette dei succhi di frutta alle macchine da corsa.
Bastava chinarsi in ginocchio e lanciare a turno fino al traguardo, con una “schicca delle dita”, colpendo cioè il malcapitato tappino con la punta del dito medio tenuto fino al momento del lancio dal polpastrello del pollice con il movimento a molla delle dita.
Accadeva anche che giocassi da solo e alcune volte riuscivo pure a perdere!
Quando invece mia mamma mi proibiva di usare i libri mettevo le pattine, che erano delle ciabattine di stoffa e scivolavo lungo il corridoio sul pavimento di marmo, a cui mia mamma passava sempre la cera, perchè un tempo usava tantissimo. Erano corse velocissime che finivano sempre con un grande fracasso contro la porta di ingresso, o peggio terminavano addosso a qualche parente che, ignaro delle mie gare immaginarie, si trovava in mezzo alla mia traiettoria.
Altre volte ci sfidavamo a salire e scendere le scale fino allo sfinimento, cinque rampe niente male per quaranta scalini saltati spesso due a due per far prima. Le sfide poi erano memorabili perchè per vincere era concesso anche aggrapparsi alla ringhiera e saltare gli scalini senza neppure contarli.
Certo non erano proprio giochi tranquilli, erano faticosi ma divertenti e mi domando come siamo riusciti ad uscirne sempre illesi, cioè a non farci mai male.
Sarà stato l’allenamento quotidiano che ci teneva forti e in forma pur non avendo palestre o attrezzi speciali?
Ed ora per voi gioco, ancora gioco, ma questa volta grazie ai nostri esperti di motoria che ci guideranno in esercizi e divertenti attività, anche dentro le mura di casa. Speriamo siano meno pericolosi dei miei...

Maestro anche il mio papà era molto birichino e faceva giochi pericolosi! Una volta con un suo amico hanno costruito una rampa e poi hanno dato fuoco a una ruota perché volevano saltarci dentro con la bicicletta, come vedevano nei cartoni animati!
RispondiEliminaCiao maestro,a me piace molto giocare col Nintendo,ma quando sono con i miei cugini giochiamo sempre all'aperto,soprattutto a calcio,se c'è il sole.Noah
RispondiEliminaBuongiorno alla sera maestro, a me piace molto creare posti con cuscini e coperte, tipo castelli, parchi giochi, per giocare o rilassarmi.
RispondiEliminaSto pure molto in giardino con la mia cagnolina che si chiama Lilly, e corro sempre.
Buona notte 😴😴😴 A DOMANI Un abbraccio 🤗🤗
Ciao maestro mi piace molto giocare all'aperto , e in questi mesi che non è stato possibile , è stato come un grandissimo incubo, mi manca tanto questa libertà ( di gioco ,)...A domani... ( lorenzo bianchi )
RispondiEliminaCiao Maestro. Ho fatto la mia prima partita di basket due giorni prima che tutto chiudesse. Ed ho fatto anche due canestri.
RispondiEliminaPoi è chiuso tutto e mi manca tantissimo lo sport. Per il mio compleanno a gennaio la mamma mi ha regalato un bel monopattino da grandi e l avrò usato tre volte.
Per fortuna anche senza sport rimango sempre magrolino.
Federico
Ciao maestro, ieri è stata la più bella giornata dal 5 marzo; ho ricominciato scherma! Finalmente una cosa bella!
RispondiEliminaLorenzo r
Grazie maestro nei prossimi giorni farò gli esercizi che hai mandato. Alessia .G
RispondiEliminaCiao maestro Francesco, il video più bello è il primo perché mi piace la mossa della scimmia, io la faccio sul divano a tutta velocità. Farò tutto l'esercizio con mia mamma quando non va a lavorare.
RispondiEliminaIl mio gioco preferito è andare in bicicletta e fare la pasticcera.
I giochi preferiti di mia mamma quando era piccola erano pattinare sotto casa e a giocare a campana e tombola.
Buonanotte e a domani da Diletta 😴😇💓💎💐💫💖♥️
Ciao maestro anch'io appena finisco i compiti corro come una scheggia a chiamare i miei amici per andare sullo skate e giocare con loro.
RispondiEliminaUn giorno mia mamma mi ha detto che se finivo i compiti potevo andare a fare un giro con i miei amici e i loro genitori e poi cenare a casa loro. Quel giorno mi sono impegnato tanto e ho finito i compiti in fretta.Un saluto da ANDREA