Buongiorno alla sera.
La vita è un viaggio straordinario, pieno di meraviglie che restano impresse nella nostra mente per sempre, ma anche sorprese e imprevisti che solo se riusciamo ad affrontare con pazienza, ragione e creatività possiamo trasformare in momenti positivi.
La scuola è come un viaggio perchè si incontrano tantissime persone, alcune straordinarie, altre che si ricordano a malapena. I bambini li ricordo tutti, ma proprio tutti.
I vostri sorrisi, le smorfie, gli atteggiamenti e le parole, tante parole. Sia chiaro, non ricordo proprio le parole che dite, ma il modo in cui le usate, quello sì.
Quindi la scuola è come un viaggio: si attende, si prepara, ci si diverte, si fatica, si ricordano tante belle cose e qualcuna che sarebbe stato meglio non fosse capitata, si vola e si torna a terra, ma consapevoli che potremo ricominciare subito a preparare una nuova avventura.
Siamo noi i viaggiatori e quindi dovremo decidere noi dove andare e cosa fare durante il nostro viaggio, certo non possiamo scegliere chi incontrare, ma ci sono persone che non si vorrebbero più perdere di vista.
In ognuno di questi viaggi si incontra qualcuno che ci lascia un pensiero, un sorriso, un regalo.
La fortuna di ogni maestro è che di questi regali ne abbiamo ricevuti talmente tanti che sembra impossibile ricordarli tutti. Ed è questa la nostra magia, tenere segreti questi regali, in modo da non dimenticarli mai più, perchè un segreto non lo puoi dimenticare, altrimenti che segreto sarebbe!
Oggi ad esempio la scuola ha raggiunto una strana destinazione, come se fossimo entrati in una bolla di sapone, che leggera leggera si libra e vola nell’aria, bellissima, ma un po’ precaria, troppo, mentre la pensavate è già scoppiata...
Non importa ne faremo un’altra, ma attenzione perché preparare il sapone giusto non sempre è facile, poi se ci si mette il vento, qualche albero intorno, la bolla può scoppiare prima che tu la possa ammirare.
Insomma la scuola oggi mi piace così così, perchè sembra più leggera, mi lascia più tempo per pensare, ma poi il viaggio dove va a finire?
Vorrei tornare con i piedi per terra prima che qualcuno si faccia male, soprattutto se il pilota non riesce nemmeno a guidare.
Andreste in viaggio su una bolla di sapone?
In questo momento così delicato vorrei essere io a farmi accompagnare!
L’unica soluzione sarebbe diventare ancora più leggeri della bolla, dovrò sforzarmi parecchio per riuscirci, prima di scoppiare, ci proverò, ci riuscirò, basterà sognare?
Avete idee migliori? I tengo molto ai vostri pareri e se me lo chiederete cercherò di seguirvi, perché se il viaggio comunque l’avremo amato, saremo gli unici al mondo che potremo raccontare, che anche le bolle si possono domare...
Le mille bolle blu

ciao maestro ascolta questa canzone e bellissima
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=DtWvofXpd20
maestro guarda questo https://www.youtube.com/watch?v=t_HI1cQFIY4
Ciao maestro il tuo post sulle bolle mi ha fatto venire in mente la mamma quando i primi giorni che non si poteva andare a scuola, mi diceva che era come se i banchi fossero sospesi come il tempo perché il coronavirus aveva fermato le nostre vite al improvviso. Siamo ancora tutti dentro a una bolla ma io non vedo l’ora di farla scoppiare perché quando scoppierà vorrà dire che si può tornare alla vita di prima e alla nostra libertà.
RispondiEliminaLorenzo r
Ciao maestro la scuola si trova ancora dentro una bolla di sapone , mentre quasi tutti i negozi hanno riaperto ,e dal 3 giugno i cancelli saranno completamente aperti ,a me questo mi preoccupa, è vero che bisogna ricominciare ma per me l' Italia non è organizzata al 100% ...buonanotte ...( lorenzo bianchi )
RispondiEliminaCiao maestro, io ci andrei volentieri in viaggio su una bolla, però penso possano esserci dei problemi. Tipo, che la bolla possa scoppiare, oppure che si possa scivolare giù. Penso sia molto meglio viaggiare su una strada sicura con te che ci guidi.
RispondiEliminaBuongiorno alla sera. Buonanotte a tutti ������
Buongiorno alla sera Maestro. Questa bolla la ricorderemo per sempre e sarà un bel ricordo. Ma non vedo l'ora di tornare sui banchi insieme a tutti i bambini. Anche ieri mi sembrava di stare in una bolla..sono uscito per una passeggiata e avevo paura di camminare su un muretto stretto. Come se non l'avessi mai fatto prima. Scoppieranno tutte le bolle e torneranno tutte le certezze. Almeno lo spero.
RispondiEliminaFederico e mamma
Ciao maestro,anche a noi in questi due mesi ci siamo sentiti dentro una bolla...a volte quando esco per una breve passeggiata e siamo tutti con le mascherine mi chiedo quando torneremo alla normalità.Vorrei tornare a scuola e fare le bolle di sapone da scoppiare con i miei compagni...quello si che sarebbe divertente!Noah
RispondiEliminaCaro Maestro,
RispondiEliminaspesso in questi mesi mi sono sentita dentro una bolla, a volte mancava l'aria ed a volte invece provavo a volare leggera.
Il tempo comunque è passato e con lui è cresciuta sempre più la voglia di entrare in una bolla gigante che all'improvviso scoppia proprio davanti alla scuola al suono della campanella e tutti corriamo dentro…
Un abbraccio GIORGIA B
Ciao maestro Francesco,mi manca andare a scuola perché non vedo tutti i giorni i maestri e i compagni però sono anche felice che sono più leggera con i compiti..le lezioni al computer non mi piacciono molto perché non vedo tutti i miei compagni...ci sono compagni che vorrei tenere alle medie e altri no..mi piacerebbe viaggiare su una bolla ma è difficile perché è molto fragile...si potrebbe creare una bolla che dentro c'è un palloncino pieno di cotone come le nuvole .
RispondiEliminaA domani da Diletta 😇💝❤🤩